domenica 10 maggio 2015

L' Europa nel 1909

Mappa Geo-Politica dell Europa del 1909


...Manca poco allo scoppio della Prima Guerra Mondiale e osserviamo come si presenta la situazione politica europea



Qui di seguito sono riportate anche le alleanze sancite tra gli stati.



Per avere maggiori informazioni, visita:

L' Europa alla vigilia della Grande Guerra

martedì 5 maggio 2015

Gustav Mahler, La musica nel 1909

La NONA SINFONIA



La Nona Sinfonia fu l 'ultimo capolavoro compiuto da Gustav Mahler. 


Ormai malato, aveva cominciato a comporla nel giugno del 1909 per poi finirla nel marzo del 1910

In RE minore, rappresenta una sorta di testimonianza delle sue esperienze musicali. 
Si ritrovano Infatti al suo interno reminescenze delle sinfonie viennesi e di quelle austriache oltre ad un rimando a " Das Lied Von de Erde"( il canto della terra).

La Prima esecuzione Fu diretta da Bruno Walter a Vienna il 26 giugno 1912.




Fonte: IL gazzettino


State sentendo le note della Nona sinfonia di Mahler diretta da Walter.
Vienna Philharmonic, Bruno Walter
Live Recording, January 16, 1938

domenica 3 maggio 2015

1909 Piccoli Geni nascono...

Di seguito troverete una rapida carrellata delle persone nate nel 1909 e che chi in un modo chi in un altro hanno profondamente segnato la società nella quale viviamo oggi e pertanto è giusto ricordarli...










  • LEO VALIANI   9 febbraio 1909 † 18 settembre 1999 
















  • ALDO BOZZI    22 febbraio 1909 †                        1 novembre 1987















22 aprile 1909  †   30 dicembre 2012





































10 agosto  †  21 marzo 1991

























  •  ELIA KAZAN      7 settembre 1909   †  28 settembre 2003

















Aldo Bozzi



Politico Italiano






ALDO BOZZI    22 febbraio 1909 †    1 novembre 1987


Nasce a Roma il 22 febbraio 1909. 

Laureato in giurisprudenza, nel 1934 entra in magistratura lavorando come giudice.

Nel 1940 diventa presidente del Consiglio di Stato.


Si dedicò attivamente alla politica e nel giugno del 1951 da vita insieme a Bruno Villabruna al MOVIMENTO LIBERALE INDIPENDENTE.


Deputato fino al 1953 ed esponente del Partito Liberale Italiano, fu sottosegretario alle Finanze del Primo Governo Segni e Ministro dei Trasporti e dell' Aviazione Civile durante il secondo governo Andreotti.

Nel 1985 guidò la commissione parlamentare incaricata di elaborare un progetto di revisione della Costituzione italiana .

Muore a Roma l' 1 novembre 1987

Leo Valiani

Giornalista, Politico e Storico italiano





LEO VALIANI   9 febbraio 1909 † 18 settembre 1999 


Politico e Giornalista italiano.

Nasce a Fiume il 9 Febbraio.
Avverso al fascismo fu mandato nell'isola di Ponza dove aderisce al Partito Comunista d'Italia.

Fu protagonista della Resistenza.

Nel 1943 divenne esponente del Partito d' Azione nel C.L.N.A.I, organizzando insieme a Pertini l'insurrezione dell'aprile 1945.

  
Fu deputato nell' Assemblea Costituente e tra i protagonisti principali della Nascita dell'Italia Repubblicana.

Si dedica nel Dopoguerra all' attività di storico e giornalista.

Collabora con il "Mondo", "L'Espresso" e il " Corriere della Sera".

Viene nominato senatore a vita nel 1980 da Sandro Pertini.

Muore a Milano il 18 settembre 1999.

sabato 2 maggio 2015

Indro Montanelli

Cit: Il Messaggero , 10 Agosto 2001

<<Non è stato un gesto di esibizionismo, ma un modo concreto per dire quello che penso: il giornalista deve tenere il potere a una distanza di sicurezza>>


Lettera al presidente Cossiga

<<Purtroppo, il mio credo è un modello di giornalista assolutamente indipendente che mi impedisce di accettare l'incarico>>



INDRO MONTANELLI          22 aprile 1909   †  22 luglio 2001



Nasce a Fuecchio , tra Pisa e Firenze, il 11 aprile 1909, si dedica fin da piccolo al Giornalismo e ne diventa uno dei principali esponenti, affiancandosi più volte nel corso della sua vita a quotidiani importanti contribuendone il successo.

Sin da Ragazzo, Indro soffre di Depressione, un male che lo accompagnerà per tutta la vita.


« La prima crisi fu a undici anni. Mi svegliai una notte urlando "Muoio, muoio!". Una mano mi attanagliava la gola, mi sentivo soffocare. Accorsero i miei genitori, un po' mi quietai, ma smisi di dormire e di mangiare per mesi, avevo paura di tutto, un vero terrore, e mi sentivo addosso la tristezza del mondo intero. Dovetti abbandonare la scuola per quell'anno. I sintomi si sono poi ripresentati identici più o meno ogni sette anni, ciclicamente. »

Collabora con il Popolo d ' Italia e  il Paris-Soir.

Il 5 febbraio viene arrestato e accusato di aver pubblicato sul "Tempo di Roma" articoli considerati diffamatori nei confronti del regime, con queste parole risponde al primo interrogatorio:

« Dal 1938 non appartengo più al Partito fascista. Sono liberale ma non ho svolto nessuna attività in seno al partito omonimo. Ho considerato un giorno di lutto nazionale quello dell'alleanza fra Italia e Germania; ugualmente catastrofico per noi e per voi il nostro intervento in guerra. Considero l'8 settembre come un evento vergognoso e necessario. Come Ufficiale sono fedele al Re. E, siccome il Re è in guerra con voi, anch'io mi considero in guerra con voi. Se l'8 settembre avessi rivestito l'uniforme non mi sarei arreso. Non odio la Germania. Riterrei catastrofica per il mio Paese una sua completa vittoria, così come una sua completa sconfitta. Dopo l'8 settembre ho avuto più volte la tentazione di arruolarmi nelle bande, ma vi ho sempre rinunziato: vorrei combattere come soldato; ma, non potendolo, rinunzio a combattervi come bandito. »


Tornato dalla prigionia , collabora con Il Corriere della Sera, mentre aiuta Giovanni Ansaldo e Henry Frust a fondare il settimanale il Borghese.

Su richiesta di Dino Buzzati collabora con La Domenica del Corriere.

verso la metà degli anni 50, comincia la sua attivirtà di storico, il suo primo libro intitolato Storie di Roma fu pubblicato nel 1957;
la serie continuò con Storie dei Greci.

Dichiaratamente anticomunista e "anarco-conservatore", liberale e controcorrente, abbandona il corriere della sera, dopo che questo aveva virato a sinistra la sua ideologia.

Fonda Il Giornale.

Divenne membro della Accademia della Crusca.

Fu vittima dell'attentato delle Brigate Rosse il 2 giugno 1977; l attentatore gli sparò 8 colpi di pistola alle gambe, secondo la pratica della "Gambizzazione"




Rifiuta la Direzione del Corriere della Sera , offertagli da Paolo Mieli e Gianni Agnelli; Montanelli fonda La Voce.


Muore all'eta di 92 anni a Milano il 22 luglio 2001, a causa di una complicazione alle vie urinarie.

martedì 28 aprile 2015

Alfonso Gatto

Poeta e Scrittore italiano


ALFONSO GATTO       17 luglio 1909   †   8 marzo 1976



Nasce a Salerno il 17 luglio 1909.

Compie i suoi primi studi nella sua città poi nel 1926 si iscrive all'Università di Napoli, che abbandona senza laurearsi per difficoltà economiche.

Si dedica alla scrittura e diventa giornalista.

Nel 1941 viene arrestato in quanto dichiaratosi antifascista.

Entra nella resistenza a partire dal 1943 e scrive diverse poesie.

Muore a Grosseto l' 8 marzo 1976 in un incidente d'auto.


Tra le se poesie principlai si ricordano;

- Un Veliero a Siracusa
- Ombra
- Sultana
- Alla mia Terra
- Maggio
- Poesia d' amore
- Canto alle Rondini
- Via Appia
- 25 Aprile


Per le poesia di Alfonso Gatto (1),(2),(3)

Alfonso Gatto legge i suoi testi e si racconta si racconta ...